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Incontro di Studio di Venerdì 5 marzo 2021 organizzato dall’UCPI e dal COA di Civitavecchia dal titolo.”L’U.C.P.I. ED IL PENALISTA AI TEMPI DEL COVID – COME È CAMBIATA LA PROFESSIONE”

Si è tenuto venerdì 5 marzo 2021 in Aula Virtuale Teams System il Convegno organizzato dall’U.C.P.I. in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi e Civitavecchia  e con la Camera Penale “Attilio Bandiera” di Civitavecchia dal titolo ‘ L’U.C.P.I. ed il penalista ai tempi del Covid – come è cambiata la professione…”

L’Incontro ha affrontato alcune delle principali ed attuali problematiche in materia deontologica sorte per gli avvocati penalisti all’indomani dell’emergenza pandemica. Particolarmente rilevanti e degni di interesse sono stati gli interventi dei Relatori, con l’introduzione curata dall’Avv. Vito Melpignano, Responsabile dell’Organismo di Controllo delle Camere Penali ODC-U.C.P.I , nonché quelli dell’Avv. Ubaldo Macrì, Componente della Giunta U.C.P.I., dell’Avv. Roberto D’Errico Presidente del Consiglio delle Camere Penali U.C.P.I., e dell’Avv. Giovanna Ollà, componente CNF.

Tutti gli interventi si sono incentrati sugli interrogativi nascenti in merito alla conservazione delle garanzie difensive in tema di giusto processo e alla centralità della trattazione orale legata alla salvaguardia dei diritti e delle tutele del cittadino e dell’imputato, che potrebbero risultare compromesse e ridotte dall’adozione del processo da remoto e della cartolarizzazione del processo in appello, laddove queste ultime dovessero affermarsi nel tempo quali pratiche invalse e sostitutive di quelle fino ad ora vigenti. Un mero efficientismo tecnologico costituirebbe pertanto una remora al mantenimento delle conquiste liberali acquisite ed, in ultima analisi, all’esistenza stessa dello Stato di diritto, mettendo in difficoltà il ruolo stesso e l’esercizio della professione dell’avvocato penalista. Le criticità del sistema telematico sono notorie, così come i disagi vissuti dagli avvocati, e riportati nell’editoriale dell’Osservatorio informatizzazione del processo penale “Il Portale dell’inferno”, pubblicato anche sul sito della nostra Camera Penale di Isernia , e citato dall’avvocato Vito Melpignano dell’Organismo di controllo dell’U.C.P.I. ed ideatore di questo incontro. In tutto questo l’Unione delle Camere Penali  si è confermata nel tempo, e si conferma tanto più oggi, un soggetto autorevole ed ascoltato  interlocutore degli organi istituzionali dell’avvocatura e del Governo, oltre che degli organismi di comunicazione massmediali.

L’invito alla partecipazione all’Incontro di studio, già accreditato dal COA di Civitavecchia per n.2 crediti in materia obbligatoria deontologica, è stato tempestivamente trasmesso ed esteso anche agli iscritti alla Camera Penale di Isernia attraverso il Suo Presidente, Prof. Avv.Francesco La Cava tramite  la competente Segreteria.

AVV. LAURA CALVANESE

Consigliere delegata alla formazione