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CORSO DI FORMAZIONE BIENNALE DEI DIFENSORI D’UFFICIO: REPORT SECONDO INCONTRO DEL 25.03.2021

Ex art. 1 Reg. CNF del 12.07.2019

Giusta Delibera di autorizzazione del COA di Isernia del 5 novembre 2019

INCONTRO DEL 25.03.2021 II INCONTRO

Il 25 marzo 2021, a partire dalle ore 15:15 si è tenuto su piattaforma Zoom il secondo Incontro del Corso di tecnica e deontologia dell’avvocato penalista per l’abilitazione alla difesa d’ufficio organizzato dalla Scuola Territoriale della Camera Penale di Isernia, valevole su tutto il territorio nazionale e che, unico nel suo genere, in quanto organizzato on line e in modalità a distanza, sta registrando sempre crescenti adesioni da parte di iscritti provenienti da vari Fori d’Italia, quali, ad esempio, i Fori di Livorno, Bari, Roma e, non da ultimo, quello di Bologna.

Il tema dell’Incontro, tenuto per oltre tre ore dall’Avv. Gianluca Giannichedda, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cassino, è stato interamente incentrato sull’analisi dei profili deontologicamente rilevanti in relazione ai vari aspetti e momenti dell’attività del difensore d’ufficio, da quello dell’eventuale svolgimento delle investigazioni difensive, fino alla successione nel mandato con il difensore di fiducia, nonché ai rapporti con Magistratura, Organi di Polizia giudiziaria e con i terzi in generale. Non sono mancati, poi, riferimenti al difficile momento che gli avvocati stanno vivendo a causa del prolungarsi dell’emergenza pandemica, che ha portato, come corollario, alla compressione delle garanzie del diritto di difesa, compressioni inaccettabili, tanto più se si pensa che esse sono state poste in essere a mezzo di strumenti di natura amministrativa quali i DPCM, stigmatizzabili prima di tutto sul piano della violazione del dettato Costituzionale, piuttosto che attraverso il ricorso alla decretazione d’urgenza. A ciò si aggiunga il malfunzionamento del Portale per il deposito telematico obbligatorio degli atti giudiziari in materia penale in assenza di un cosiddetto doppio binario che legittimi altresì il deposito cartaceo degli atti stessi.

Analogamente al primo Incontro, è emerso il ruolo a forte vocazione sociale del difensore d’Ufficio il quale, lungi dall’essere relegato a figura secondaria, quando non ancillare rispetto al difensore di fiducia, può e deve assumere una funzione del tutto equiparabile a quest’ultimo non solo in termini di preparazione, dedizione e dignità professionale, ma anche per ciò che riguarda l’equo compenso.

Il Presidente, Prof. Avv. Francesco La Cava, ha coordinato, inoltre, il momento delle domande che i frequentatori del Corso hanno rivolto al Relatore, consentendo, in tal modo, lo svolgimento di un dibattito costruttivo, vivace ed interessante all’interno di questo Incontro, che, analogamente al primo, ha attirato l’attenzione e l’apprezzamento da parte dei Dirigenti dell’Osservatorio dell’Unione delle Camere Penali U.C.P.I., come l’Avv. Fiorinda Mirabile dell’Osservatorio Carcere U.C.P.I., che ha definito il Corso in grado di fornire elementi ultronei e di alta competenza rispetto alle tematiche affrontate,

unitamente al taglio pratico, che risulterà utile ai fini dell’esercizio della professione forense.

Avv. Laura Calvanese

Consigliere delegata alla formazione